Il Casaro

Martedì, 10 Ottobre 2017 08:27

La storia del formaggio di capra

L’allevamento caprino si diffuse nel bacino mediterraneo ancor prima della nascita della civiltà greca. Omero menzionò più volte nell’Odissea il latte di capra, mentre il filosofo Aristotele illustrò addirittura le diverse fasi dell’arte casearia.

Anche a Roma il formaggio di capra era noto, come riferito anche da Plinio che narra del famoso caprino esportato da Agrigento. Marco Terenzio Varrone racconta dei principali tipi di formaggi che venivano consumati nel I secolo a.C., avvalorando così che il formaggio di capra era parte integrante della cultura romana, impiegato per rifornire e sfamare le truppe dei soldati durante le guerre. Durante il Medioevo il formaggio di capra fu poi adoperato come moneta di scambio, ma si deve ai monaci la messa a punto delle tecniche di stagionatura. Nel corso del XX secolo, il latte di capra (e di conseguenza il formaggio di capra) pervenne una contrazione nella produzione anche se nel corso degli ultimi anni riacquista sempre più importanza, tanto da essere vagliato come una valevole e valida alternativa al latte vaccino.

 

Fattoria del Certosino

La Fattoria del Certosino è un’azienda agricola specializzata nella produzione di formaggi di capra. L'azienda è sita a Padula, nel Vallo di Diano inserito nel 1997 nella prestigiosa rete delle Riserve della biosfera del Mab-UNESCO. Legata profondamente al mondo dell'agricoltura e al rispetto verso l'ambiente e gli animali, fa della qualità e della naturalità dei prodotti i punti cardine su cui ruota l'intero lavoro di produzione. Bontà superiore dei formaggi, attenzione alla lavorazione, una vasta gamma di prodotti.

Questo sito utilizza i cookie: cliccando su OK o proseguendo nella navigazione si acconsente all'utilizzo dei cookie.